PROSTATA / FAQ

FAQ

Cos’è la prostata?
La prostata fa parte del sistema riproduttivo maschile; aggiunge nutrienti e fluido allo sperma prodotto dai testicoli. Ha normalmente le dimensioni di una castagna.
Si trova al di sotto della vescica, di fronte al retto. Circonda l'uretra, il canale nel quale scorrono urina e sperma attraverso il pene.
La crescita delle cellule della prostata, sane e tumorali, è stimolata dal testosterone. Gli ormoni maschili, tra cui il testosterone, sono prodotte quasi interamente dai testicoli, una piccola percentuale è prodotta dalle ghiandole surrenali che si trovano al di sopra dei reni.

Cos’è il cancro prostatico?
Il cancro alla prostata è il tumore più comune nei maschi. Alcune cellule della prostata sviluppano un struttura anormale e perdono il normale controllo della crescita che diventa incontrollata. Il cancro alla prostata può anche avere crescita lenta e alcuni uomini, pur sviluppando il cancro alla prostata, non ne subiscono le conseguenze. E’ comunque importante sottoporsi allo screening regolarmente, in modo che se il cancro alla prostata si dovesse sviluppare e risultare aggressivo, possa essere intrapresa un'azione appropriata. Una percentuale significativa di tumori della prostata, se non trattata, può infatti avere gravi conseguenze.

Quali sintomi dà il cancro alla prostata?
I sintomi sono spesso assenti, soprattutto nelle prime fasi. Se rilevato e trattato in fase iniziale (quando le cellule sono solo nella prostata), le probabilità di guarigione sono notevolmente aumentate anche se la forma è aggressiva. La diagnosi precoce è fondamentale.

Cos’è il PSA?
Il PSA (acronimo di Prostate Specific Antigen) o Antigene Prostatico Specifico è una proteina prodotta all'interno della ghiandola prostatica che viene secreta nel liquido seminale. Ci sono due tipi di PSA: 1) libero e 2) complesso. Il PSA libero circola liberamente nel sangue in quanto non associato ad altre proteine. Il PSA complesso circola nel sangue collegato ad altre proteine.
Il PSA ratio, ovvero il rapporto PSA libero/totale, confronta la quantità di PSA libero rispetto alla quantità totale di PSA nel sangue. Il PSA libero viene prodotto generalmente dall'iperplasia prostatica benigna. Maggiore è il rapporto di PSA libero, meno probabile che il PSA rilevato sia correlato con la presenza di cellule tumorali della prostata che usualmente producono PSA complesso.

Qual è il test del PSA?
Il test PSA è un esame del sangue che misura la quantità di proteina nel sangue che in condizioni di normalità si trova in concentrazioni molto basse. Le cellule tumorali della prostata producono più PSA delle cellule prostatiche sane. Livelli elevati di PSA possono indicare la presenza di cancro ma possono anche essere un indicatore di altre affezioni della prostata. Quali sono i rischi potenziali associati con i test del PSA? Il test del PSA è un esame del sangue che di per sè non ha rischi. I rischi potenziali associati al PSA potrebbero essere correlati alle successive scelte previste dai protocolli diagnostici; questi includono eventuali complicanze conseguenti alle procedure adottate in seguito al test, per esempio, quelle conseguenti a biopsie. Inoltre, in alcuni soggetti i risultati del PSA possono causare preoccupazione e ansia anche se il cancro non viene rilevato. Essere informati sulle opzioni diagnostiche dopo aver conosciuto il valore del PSA vi aiuterà a prendere decisioni informate per quanto riguarda ulteriori indagini.

Come faccio a sapere se sono a rischio di cancro alla prostata?
C'è ancora molto da imparare sulle cause del cancro alla prostata. Senza queste informazioni è difficile valutare come prevenire concretamente il cancro alla prostata. Sono stati tuttavia identificati una serie di fattori che aumentano la probabilità di sviluppare il cancro. Il rischio aumenta se un parente di primo grado ne è stato soggetto; se si hanno più di 50 anni; se si segue un’alimentazione scorretta associata a sovrappeso e scarso esercizio fisico.

Quando devo fare il mio primo test del PSA?
La decisione di iniziare il test PSA può essere presa dopo averne discusso con il proprio medico. Generalmente si raccomanda un primo test del PSA tra i 40 e i 50 anni, specie se vi sono consistenti fattori di rischio.

Con che frequenza devo fare un test del PSA?
La frequenza del test PSA dipende dal risultato del primo test. Il test del PSA non distingue tra forme a crescita lenta e forme di cancro aggressive, ma indica che qualcosa può essere alterato. In base ai fattori di rischio, il medico può raccomandare test più frequenti per monitorare i valori di PSA.