TESTICOLI / I testicoli

I testicoli

I testicoli, chiamati anche didimi, sono localizzati nel sacco scrotale. In condizioni normali hanno diametro longitudinale di 40-55 mm e diametri trasversi di 25-30 mm. Dalla pubertà sino alla vecchiaia sono deputati alla produzione di spermatozoi; la produzione di ormoni sessuali maschili, in particolare del testosterone, è presente fin dalla nascita e aumenta significativamente con la pubertà, per ridursi nelle ultime decadi di vita. La produzione del testosterone è affidata alle cellule interstiziali, note come cellule di Leydig, mentre la produzione degli spermatozoi avviene nei tubuli seminiferi. Questi ultimi confluiscono in una rete di dotti che fuoriescono dal testicolo per dare vita all’epididimo.

L’epididimo è una struttura anatomica costituita da un insieme di tubuli che, dopo aver raccolto le terminazioni dei dotti efferenti dal testicolo, confluiscono in un unico tubulo rettilineo, chiamato dotto deferente, deputato a convogliare il liquido spermatico verso la prostata e il canale uretrale sino a livello del pene.

Il dotto deferente, i vasi arteriosi e venosi ed i nervi costituiscono nell’insieme una struttura anatomica chiamata funicolo spermatico che collega il testicolo con le strutture anatomiche intracorporee decorrendo nel canale inguinale.

I testicoli sono localizzati al di fuori dal corpo, nel sacco scrotale in quanto devono rimanere ad una temperatura più bassa (circa 34° invece dei 37° intracorporei) per permettere un’ottimale produzione dello sperma. Generalmente sono fissati sul fondo del sacco scrotale da un legamento a ventaglio chiamato gubernaculum testis che ne limita la mobilità; in particolari condizioni, quali ad esempio il freddo oppure subito prima dell'eiaculazione, un insieme di muscoli posto nello scroto solleva automaticamente i testicoli verso la radice scrotale. In assenza o in caso di lassità del gubernaculum la mobilità del testicolo può essere esagerata e favorire torsione del funicolo spermatico e la rotazione del testicolo determinando rallentamento o blocco del flusso di sangue con conseguente ischemia testicolare.

In alcuni casi i testicoli non sono localizzati nel sacco scrotale. La mancata discesa di uno o di entrambi nel sacco scrotale è chiamata criptorchidismo e si presenta bilateralmente nel 30% dei casi. In tali casi il testicolo si colloca in un punto qualsiasi del tragitto che normalmente compie durante la vita fetale dal polo inferiore renale sino allo scroto. Nella maggior parte dei casi il testicolo si arresta nel sottocute della regione inguinale o in sede sottofasciale in pieno canale inguinale. Il testicolo può pertanto presentare tre anomalie di posizione: 1) essere nel sacco scrotale, ma retraibile nel canale inguinale; 2) essere ectopico, posizionato all'esterno dello scroto, oltre l'anello inguinale esterno; 3) essere ritenuto a monte dell'anello inguinale esterno lungo il canale inguinale o a livello intraddominale.